Quanto costa lo psicologo

quanto costa lo psicologo

Costo seduta psicologo

Consulenza psicologica: 60 euro
Psicoterapia (una seduta a settimana della durata di un’ora): 60 euro
Psicoterapia intensiva (più di una seduta settimanale): 50 euro

L’Ordine Nazionale degli Psicologi ha redatto un tariffario ufficiale, consultabile cliccando sul seguente link
www.psy.it,
che stabilisce il limite minimo e massimo entro il quale può muoversi il singolo professionista nel determinare il costo di un colloquio di psicoterapia.

Molte persone vorrebbero avvicinarsi a un percorso psicologico in studi privati, ma accedere a una psicoterapia in ambito privato è spesso impegnativo a causa dei costi, non sempre facilmente sostenibili.
Esistono tuttavia diversi modi e buone opportunità per recuperare o ridurre una parte delle spese sostenute.

Per quanto riguarda le assicurazioni che coprono una parte del costo dello psicologo, molti lavoratori dipendenti o liberi professionisti possono usufruire di valide coperture. Alcune prevedono un rimborso con diretto riferimento alla psicoterapia:
CASAGIT (giornalisti), ASSILT (dipendenti Telecom), FISDE (dipendenti Enel), FADAC (organi dirigenti di aziende commerciali).

Sono inoltre incluse molte assicurazioni sanitarie per dipendenti bancari (fatta eccezione per MPS).

È molto importante sapere che le assicurazioni di molte aziende pubbliche o private potrebbero coprire anche il costo della psicoterapia e di interventi psicologici.
Informarsi su questa possibilità è fondamentale, poiché la disinformazione porta spesso a rinunciare a priori a un intervento psicologico.

Detraibilità

Le spese sostenute per diverse tipologie di prestazioni psicologiche sono detraibili nella Dichiarazione dei Redditi
(Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche) nella misura del 19% ai fini IRPEF, come tutte le altre spese sanitarie.

La detraibilità delle spese psicologiche dipende dallo scopo della prestazione.

Le prestazioni psicologiche sanitarie sono esenti IVA e sono finalizzate alla tutela, al mantenimento e/o al ripristino della salute delle persone
(Circolare Agenzia delle Entrate n. 4/E del 28/01/2005).

Le prestazioni psicologiche non sanitarie, soggette a IVA, possono riguardare ad esempio il potenziamento delle prestazioni,
la consulenza aziendale o la formazione e non sono detraibili ai fini IRPEF.

La Circolare n. 20 del 13/05/2011 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce in modo esplicito la detraibilità delle spese sostenute per lo psicologo:

“Il Ministero della Salute ritiene equiparabili le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta
alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica.
È pertanto possibile ammettere alla detrazione di cui all’art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR le prestazioni sanitarie
rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica.”

È bene ricordare che su ogni fattura esente IVA di importo superiore a € 77,47 deve essere applicata una marca da bollo da € 2,00.

Prestazioni psicologiche detraibili

Consulenza e sostegno psicologico

  • Seduta di consulenza psicologica individuale, di coppia, familiare o di gruppo
  • Seduta di sostegno psicologico individuale, di coppia, familiare o di gruppo
  • Colloquio psicologico clinico individuale, di coppia o familiare
  • Osservazione clinica e comportamentale diretta o indiretta (include visita psicologica)
  • Indagine psicologica per la valutazione dell’inserimento ambientale o per la verifica del trattamento
  • Certificazione e relazione clinica breve

Diagnosi psicologica

  • Colloquio anamnestico e psicodiagnostico
  • Esame psicodiagnostico
  • Certificazione e relazione psicodiagnostica
  • Valutazione neuropsicologica
  • Colloquio di restituzione e sintesi psicodiagnostica
  • Somministrazione e interpretazione di test psicologici e neuropsicologici

Abilitazione e riabilitazione psicologica

  • Stesura della Diagnosi Funzionale e del Piano Educativo Personalizzato
  • Programmi riabilitativi e rieducativi per disturbi dell’apprendimento
  • Rieducazione di processi cognitivi e psicomotori
  • Tecniche espressive individuali o di gruppo con finalità terapeutico-riabilitative

Psicoterapia

  • Psicoterapia individuale, di coppia, familiare o di gruppo

Fonti:
Newsletter Ordine Psicologi Lombardia n. 2/2005
Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 28-29
Agenzia delle Entrate – Circolare n. 20/E del 13/05/2011 e Circolare n. 4/E del 28/01/2005